In Versilia mare o collina le case vanno a ruba.

In Versilia mare o collina le case vanno a ruba.

Ringraziamo Matteo Tuccini e Il Tirreno per l’attenzione dedicata al mercato immobiliare versiliese e per lo spazio concesso a questa analisi, che evidenzia le tendenze e le dinamiche in atto nella zona.

L’articolo, pubblicato per intero, offre uno sguardo approfondito sull’andamento dei prezzi, sulle preferenze degli acquirenti e sulle sfide attuali del settore.

Buona lettura!

Mare o collina: le case a ruba. La richiesta fa salire i prezzi

La Versilia resta la locomotiva del mercato immobiliare della provincia di Lucca, e possiamo dire dell’intera Toscana. E se i prezzi risalgono, non è solo merito – o colpa, a seconda dei punti di vista – del fascino della costa. Anche le colline vanno fortissimo e registrano quotazioni sempre più importanti.

A fronte di una quantità di immobili sul mercato non adeguata rispetto alla domanda, l’andamento dei prezzi delle case, secondo i dati elaborati dal centro studi Fiaip (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali), conferma che la Versilia resta in cima ai desideri di chi vuole acquistare un immobile.

Sia che si tratti di una prima casa, dove vivere 12 mesi l’anno, sia di una seconda abitazione, perfetta per la stagione calda e i fine settimana.

Secondo Simone Casani, agente immobiliare viareggino e vicepresidente Fiaip per la provincia di Lucca: «Sicuramente i prezzi delle abitazioni sono sostenuti e, in alcuni casi, possono sembrare al rialzo perché la domanda è forte e non riesce a incontrare l’offerta in maniera sufficiente, lasciando insoddisfatte molte richieste. Qualche anno fa un potenziale acquirente cercava un immobile e ne trovava sette papabili; oggi lo stesso compratore ne ha a disposizione due o tre. Magari uno è fuori prezzo e l’altro è da ristrutturare, quindi alla fine la casa giusta è una sola. Ecco perché il prezzo non cala, anzi tende a salire».

Esistono casi al limite dell’assurdo, in cui il prezzo di vendita viene superato dall’offerta dell’acquirente. Il contrario di quanto avviene di solito, quando un compratore cerca sempre di abbassare il prezzo del venditore.

«Dipende molto da come l’offerta è gestita – commenta Casani – può capitare che ci sia un’offerta superiore al prezzo di vendita. Naturalmente, questo accade quando la richiesta iniziale è corretta, ovvero rispecchia il reale valore dell’abitazione. Altri immobili, invece, restano invenduti perché più difficili da piazzare o perché troppo cari rispetto al valore di mercato. Ci sono velocità diverse all’interno dello stesso mercato, ma tutta la Versilia, con dinamiche differenti, riscuote sempre un grande successo».

Quali sono le caratteristiche più richieste?

«Lo spazio esterno, dalla piccola corte alla possibilità di mangiare fuori, passando per i posti bici. Avere uno “sfogo” all’aperto è una priorità, anche rispetto alla posizione. Il fronte mare ha sempre il suo fascino, ma anche le zone interne suscitano un forte interesse tra i clienti in cerca di una seconda casa. Penso a Camaiore, alle colline, per non parlare di Pietrasanta, che è ormai una specie di status symbol. A cascata, ne beneficiano anche le zone circostanti. E quando si parla di clientela straniera e seconda casa, l’interno è spesso più apprezzato rispetto alla costa».

Su Viareggio, prosegue Casani, «C’è sempre un’ottima richiesta, ma il problema è l’offerta: la scarsità di case sul mercato “sostiene” i prezzi. Ci sono immobili difficili da vendere, proposti a prezzi elevati. L’aumento del costo delle ristrutturazioni penalizza le abitazioni da ristrutturare, e i clienti fanno sempre più attenzione al nuovo e alla classe energetica. Prima non era un aspetto così determinante, ma la questione del basso impatto energetico sarà sempre più importante negli anni a venire».

In tutto questo, i giovani sembrano penalizzati. «A loro – dice Casani – do un consiglio pratico: valutare la fattibilità del proprio progetto. Capire quanto si può spendere, senza farsi illusioni. Quando c’è poca offerta, bisogna essere pronti a muoversi con pragmatismo: guardarsi intorno e puntare alle zone più interessanti e convenienti dal punto di vista commerciale. La cintura intorno a Viareggio può essere una buona base per iniziare un progetto di vita».

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